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Il Salento, estremo lembo di terra, bagnata ad est dal
mar Adriatico e ad ovest dallo Ionio è un susseguirsi di
coste dalle alte falesie, fiordi bellissimi, calette
nascoste, scogliere basse e pescose, lunghe ed interminabili
spiagge ed un mare limpido e trasparente.
 
Il Salento geografico corrisponde alla vecchia Terra
d'Otranto che comprendeva tutta la Provincia di Lecce ,
quasi tutta quella di Brindisi e parte di quella di Taranto
, tenendo come punto di riferimento l'asse che congiunge
Ostuni a Taranto .
Una
terra dalla vocazione turistica naturale come pochi capace
di trasmettere stimoli e messaggi tra i più diversi, di
affascinare con i miti e i segni dei popoli antichi, di
interessare con le testimonianze e gli incroci delle culture
del Mediterraneo, di abbagliare con i colori intensi e
variegati di una terra bruciata dal sole e bagnata dal mare
cristallino. Ma anche di incuriosire con le opere grandiose
dei maestri scalpellini e di far sorridere con i sapori
della tavola.
L’estremo sud della penisola pugliese, è una sorta di
penisola nella penisola. La terra del Salento è come una
finestra sul mar Mediterraneo dalla quale si è potuto
notare nel corso dei secoli il passaggio e l’impronta di
numerose culture:da quella greca a quella latina, da quella
normanna a quella bizantina, da quella spagnola a quella
saracena.Disseminata di piccoli centri poco sviluppati che
orbitano intorno ad alcune cittadine di dimensioni
relativamente grandi come Nardò, Otranto, Gallipoli e
Galatina. Cuore aristocratico e pulsante è Lecce, una
realtà colta creata dalla classe dirigente arricchitasi con
la terra.
La storia del Salento è sempre stata fortemente legata all’Oriente,
il Salento è l’area più orientale d’ Italia, il faro
della Palacìa, ad Otranto, è più ad est di quanto lo sia
Varsavia in Polonia. La leggenda vuole che siano stati i
Cretesi a fondare Lecce.Scendendo da nord, il Salento è
posto subito alle spalle del Tavoliere di Puglia, separato
da questo attraverso i trulli che costituiscono un confine
naturale fra queste due terre e che da Alberobello si
diradano nelle campagne. Lungo tutto il suo percorso, il
Salento si presenta come un fitto susseguirsi di distese di
sassi calcarei mischiati al rosso cupo della terra dei
campi, e di bianche case intervallate da vecchi palazzi in
pietra leccese che svettano prepotenti fra le moderne case,
come segno indelebile della storia di questa terra. Lungo
tutto il litorale, si possono ammirare l'alternarsi continuo
di arenili morbidi e bassi a una costa rocciosa sul mare
limpidissimo, alta e ripida sul versante adriatico, bassa e
morbida su quello jonico. Nella parte interna del
territorio, si possono ammirare immensi campi di ulivi
secolari, intervallati a vigneti, dal quale si ottengono
vini e oli pregiati che costituiscono il vanto per questa
terra.
Chi
scopre il Salento lo apprezza per il sole caldo, il cielo
blu, il mare cristallino, la costa da sogno dai mille
disegni, l’ arte barocca, il suono della pizzica, i sapori
di una cucina sana e genuina. Un mix di arte, cultura,
turismo e tradizioni, che rendono questa terra unica per chi
ci vive e fantastica per chi la visita.
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